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NOTHING IS REAL: Gli autori

Gin Angri | Simone Becchetti | Victor Dragonetti | Eba Khamis | Carlo Pozzoni | Carolina Rapezzi | Diega Ibarra Sanchez | Filippo Taddei | Danila Tkachenko | Mattia Vacca


Gin Angri

Dal 1982, per dieci anni, Gin Angri ha lavorato in Mozambico, prima come responsabile del Centro di Formazione Fotografica, e in seguito all’Istituto di Comunicazione Sociale di Maputo. Ha realizzato reportages nell’ex Jugoslavia, e in Somalia. Nel 2008 ha pubblicato Le Stagioni del San Martino, raccolta di dieci anni di lavoro fotografico, prima e dopo la chiusura dell’ospedale psichiatrico di Como. Dal 2010 dirige il periodico Oltre il Giardino, la cui redazione è costituita da utenti del centro diurno malattie mentali di Como. Nel 2018 ha realizzato Donne cancellate, risultato di un lavoro di ricerca sul materiale dell’archivio dell’ex ospedale psichiatrico.

Opera esposta:

Simone Becchetti

Fotografo professionista dal 2010 al 2019 specializzato in lifestyle, ritrattistica e foto di architettura. Vive e lavora a Milano, con soggiorni tra New York e Tokyo. Ha affiancato all’attività commerciale quella più personale di ricerca, soprattutto ispirato dal misticismo orientale, dalla fisica moderna e dalla sociologia. Tra i temi preferiti i confini, frontiere tra il vero e l’immaginario, e l’instabilità tra il certo e il possibile. 

Opera esposta:

Victor Dragonetti

Victor Dragonetti appartiene alla nuova generazione di fotoreporter brasiliani ed è diventato noto per il suo lavoro alle dimostrazioni del giugno 2013 a San Paolo. È stato finalista all’Esso Award 2013 con due opere dagli scontri nelle strade. Il lavoro In Process, 2013 è stato premiato da Year of Photography

Opera esposta:

Eba Khamis

Ricercatrice visiva indipendente, Heba Khamis è una fotografa di fama internazionale che si è dedicata alle questioni sociali legate al corpo, come le pratiche di stiratura del seno in Camerun e la prostituzione dei giovani rifugiati in Germania provenienti da paesi non in guerra. Nel 2018 e nel 2019 i suoi progetti, tra cui l’immagine esposta tratta dal progetto Black Birds, sono stati premiati al World Press Photo. Tra gli altri premi internazionali vinti, il PHmuseum e il Ian Parry Awards.

Opera esposta:

Carlo Pozzoni

Fotografo comasco, Carlo Pozzoni ha collaborato con l’Istituto Geografico De Agostini e diverse riviste italiane (Sipario, Bell’Italia, Weekend Viaggi, Dove, Ville Giardini, Interni, l’Espresso). Dal 2007 ha avviato una casa editrice che conta su un catalogo il cui comune denominatore è la città di Como, la sua storia e la sua cultura. Diverse le mostre fotografiche organizzate, tra cui quella dedicata alle immagini di scena di Angelo Novi (2014) e L’uomo nel paesaggio (2015), collettiva di artisti italiani e internazionali contemporanei.

Opera esposta:

Carolina Rapezzi

Fotografa italiana con base a Londra, Carolina Rapezzi si concentra su progetti a lungo termine riguardanti questioni sociali, umanitarie e ambientali in Europa e Africa occidentale. Ha coperto la crisi dei rifugiati in Sicilia e a Calais, le proteste politiche a Londra e le storie di migrazione in Ghana. Ha vinto il 1° posto, singola immagine, nel LensCulture Art Photography Award nel 2019 e nel Magenta Foundation Flash Forward 2019 award. Finalista al Sony World Photography Awards 2020 con l’immagine esposta.

Opera esposta:

Diego Ibarra Sanchez

Co-fondatore di MeMo, Diego Ibarra Sanchez è un fotografo documentarista con base in Libano. Ha ricevuto il premio umanitario AECID Juan Bartolomé, il premio FINI dell’Università Messicana, il premio Aragón Journalism Association, due menzioni d’onore alla National Press Photographers Association (NPPA), il primo posto agli International Photographic Awards (IPA) e il premio spagnolo Human Right con MeMo. I suoi lavori sono esposti in tutto il mondo.

Opera esposta:

Filippo Taddei

Filippo Taddei è fotografo e videomaker indipendente. Dopo la laurea in Scienze politiche e delle relazioni internazionali ha lavorato un anno in Perù dove ha iniziato a dedicarsi alla fotografia e alla produzione video. Affianca alla produzione commerciale, progetti personali o commissionati di carattere giornalistico e documentaristico.

Opera esposta:

Danila Tkachenko

Artista visuale che lavora con il mezzo fotografico, Danila Tkachenko nel 2014 ha vinto un primo premio al World Press Photo nella categoria “ritratti” per la sua serie intitolata Escape, dedicato alle persone che si sono ritirate dalla società per vivere come eremiti in natura. La sua serie Restricted Areas, che documenta installazioni militari russe abbandonate, ha vinto l’European Publishers Award for Photography nel 2015. Le opere di Tkachenko sono incluse nella collezione permanente del Museo privato Salsali.

Opera esposta:

Mattia Vacca

Fotogiornalista e fotografo documentarista, Mattia Vacca lavora a diversi progetti personali incentrati su problematiche sociali e sulle conseguenze della guerra. Ha ricevuto numerosi premi, tra cui Sony World Photography Awards, Royal Photographic Society Awards, Unesco Humanity Photo Awards, New York Photo Awards, Renaissance Prize, Paris Photography Prize. Le sue fotografie sono state esposte in gallerie e festival in tutto il mondo.

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